LETTERE DEL PRESIDENTE |6| DONATA IN VISITA AL CENTRO LEO-LEV DOPO LA RIAPERTURA

3 Luglio 2020

Carissima Donata,

non potresti chiamarti altrimenti per il dono che ci hai fatto con quella tua figura delicata di bambina attenta a leggere i testi e guardare un’opera d’arte al Centro Espositivo Leo – Lev di Vinci; ma sono sicuro che avresti prestato la stessa attenzione così coinvolgente, rispettosa e piena di delicata curiosità, in qualsiasi altro luogo dove si cerca di conservare e divulgare la passione per il sapere e per il bello.

In questi mesi di fermo nazionale dove tutti eravamo a casa (ed io ti immagino, non soltanto davanti ai giochi della TV o del computer, ma con un libriccino in mano a leggere favole o arte o altro ancora) arrivavano messaggi di ogni tipo per esaltare la natura, il bello, la gentilezza d’animo, l’arte e il valore del tempo per accorgerci, riappropriarci e godere di questi “DONI”. Proprio come il tuo nome che significa “dono di Dio”, o come si intenda chiamare il Creatore di queste bellezze, compresa le potenzialità di bellezza nell’essere umano, che tu, con la tua tenera età, hai così ben espresso e rappresentato.

Arrivavano in quel periodo di fermo obbligato filmati a ‘profusione’ con uccellini cinguettanti, immagini di fiori variopinti di ogni genere, paesaggi, aurore, struggenti tramonti, immagini di opere d’arte, frasi e musiche che prima della pandemia venivano ritenute “cose” languide e del passato; tanto da far pensare che questa dura lezione, purtroppo col sacrificio di tanti, sarebbe almeno servita a ingentilire gli animi…

Poi l’atteso ritorno alla normalità… che speravo fosse quello del ritorno alla libertà personale e di rapporti nuovi fra persone e non quello immutato della litigiosità, delle urla (persino per raccontare l’arte e il bello) e tanta, tanta becera frenesia e intolleranza. E allora mi torna alla mente la tua figura esile di bambina davanti all’opera Roma Skyline e a leggere (mi hanno riferito a voce alta con una vocina che mi allieta soltanto a pensarci) gli estratti del libro Noi siamo Leonardo?

Che queste opere siano mie realizzazioni mi riempie di orgoglio più della visita e l’attenzione di qualunque personaggio dell’arte e della critica letteraria; quindi GRAZIE, GRAZIE ancora cara Donata; ma non soltanto per le emozioni che hai dato a me per la visita con i tuoi cari al Centro Espositivo Leo-Lev, ma per questo messaggio spontaneo, vero e profondo che sei riuscita a offrire ben oltre quella sala. E vorrei che quelle tua foto diventasse messaggio universale di quanto i bambini (e certo va merito anche ai tuoi genitori) possono insegnare, dare e far sperare.

Si sta ripetendo insistentemente, fino a che le parole diventano soltanto suoni: “Ripartiamo, ce la faremo!”.

Ti dico sinceramente, io non mi sentivo proprio convinto fino in fondo… Ma grazie a te, alla tua piccola e immensa figura di bambina intenta a guardare, conoscere e capire (così domani saprai scegliere e giudicare) ora, grazie a te, credo sia possibile davvero crederci; dobbiamo impegnarci per quei bambini come te o che possano attingere al tuo esempio.

Ti aspetto di nuovo al Centro Leo – Lev  per  conoscerti e per regalarti tre libri, e non intendo allarmarti, non sono soltanto di arte, ma tre favole: una è la Storia di Ovidel, un bambino che, come te, ha fatto un lungo viaggio per visitare un Museo; l’altro la Pianta di Vinco che parla della storia di una pianta che ha dato il nome alla città di Vinci ed infine Pinocchio e Leonardo, dove Leonardo si toglie la pesante palandrana ed è più vicino al mondo della gioia e della verità.

Queste favole e i loro personaggi ti aspettano a Vinci e spero ti portino, come sei riuscita a fare tu, in un mondo di entusiasmi, di spontaneità e fiducia che pensavo appartenesse ormai soltanto delle favole…

Insomma, quanto parlano questi grandi (di età)! Meglio chiudere, perché hai già detto tutto tu, con quella tua immagine davanti all’opera d’arte; ma hai fatto addirittura di più, hai lasciato sul libro delle presenze la tua impressione: ecco la tua opera d’arte incorniciata!

Un abbraccio e se posso, un bacio sulla testolina, cara Donata.

Oreste Ruggiero

Iscriviti alla Newsletter

Rimani aggiornato sulle mostre, gli eventi e le attività del Centro Espositivo Leo Lev di Vinci. Iscriviti alla nostra newsletter

Accessibilità
Sala conferenze
Agevolazioni per Famiglie
Sconti per Guide e Gruppi
Aule didattiche
Centro Studi